Il Museo Civico Antiquarium di Lavello, situato in un’ala del Castello cittadino, è un importante spazio museale. Fondato nel 1926 con il sostegno del Comune, ha attraversato un lungo percorso di riorganizzazione culminato nel 2014 con l’approvazione di un nuovo regolamento e la riapertura, divenendo punto di riferimento per lo studio e la valorizzazione del patrimonio archeologico locale.
L’Antiquarium custodisce una vasta collezione di reperti provenienti dal territorio di Lavello, anticamente conosciuto come Forentum. Oggetti di uso quotidiano, manufatti ceramici, lapidi e iscrizioni raccontano una storia che si snoda dalla preistoria fino all’età romana, mettendo in luce l’evoluzione culturale, sociale e politica della comunità locale. Il museo non è solo un contenitore di testimonianze del passato, ma anche un luogo vivo, espressione del genius loci di Lavello, che unisce identità, memoria e innovazione.
La mostra permanente Forentum Ritrovato inaugura la nuova fase del museo, offrendo un’esperienza immersiva che esplora la complessità storica del territorio attraverso un linguaggio espositivo moderno e coinvolgente. Gli oggetti esposti, portati alla luce da ricerche e scavi archeologici, includono ceramiche finemente decorate, iscrizioni lapidarie e manufatti rituali. Questi reperti narrano lo sviluppo del comprensorio della Basilicata settentrionale nell’antichità, evidenziando i legami tra Forentum e le civiltà vicine e lontane: dalle colonie greche della costa ionica, alle città adriatiche e tirreniche, fino all’Egeo e al Vicino Oriente.
Forentum Ritrovato offre una visione integrata della vita delle antiche comunità, analizzando architettura, riti religiosi, ruoli sociali e beni quotidiani. Le tombe e i palazzi aristocratici dell’élite daunie testimoniano la loro integrazione nelle reti di scambio mediterranee. L’espansione romana segna un punto di svolta, con la fondazione di Venusia e l’integrazione di Forentum nella nuova colonia, un processo che la mostra illustra in dettaglio.
Il museo e la mostra sono espressione del legame tra il territorio e i suoi abitanti, nonché strumenti fondamentali per la conservazione e valorizzazione di un patrimonio culturale che rappresenta l’identità di Lavello.






