Il Museo di Città Divina Bantia è un luogo unico nel suo genere, che offre ai visitatori un viaggio immersivo attraverso secoli di storia e cultura. Situato nel cuore di Banzi, il museo racconta la vita e l’evoluzione della città di Bantia, antica roccaforte sannita e successivamente importante centro romano. La collezione permanente espone una vasta gamma di reperti archeologici rinvenuti nel territorio circostante: mura cittadine, tombe, monete, ceramiche e strumenti di uso quotidiano che testimoniano le diverse fasi storiche della città. Il percorso museale si sviluppa su due piani espositivi distinti:
Primo piano: una sezione dedicata a San Benedetto e all’ordine benedettino, con reperti, pannelli didattici e installazioni interattive che narrano la vita del santo, la spiritualità benedettina e la regola “ora et labora”, evidenziando il ruolo dei monaci nella cultura medievale e le loro connessioni con il territorio.
Secondo piano: un’esplorazione dell’ornitomanzia, la divinazione attraverso il volo e il canto degli uccelli, con un focus sull’importanza culturale e religiosa di questa pratica nel Mediterraneo. La sezione approfondisce i rituali augurali, le tecniche di divinazione e le connessioni con le divinità romane e italiche, con particolare riferimento al tempio di Bantia del I secolo a.C.
Il museo utilizza tecnologie multimediali e interattive per offrire un’esperienza coinvolgente, con reperti raccontati attraverso suoni, luci e narrazioni digitali che ne arricchiscono il valore didattico ed emotivo. Dispone di spazi dedicati alle famiglie, con laboratori per bambini, attività educative e un’area giochi. Completa l’esperienza un ristorante che propone piatti tipici lucani. La struttura, completamente accessibile, offre parcheggi riservati, ascensori e bagni per persone con disabilità, rendendola una meta aperta a tutti. Inaugurato nel 2013, il Museo di Città Divina Bantia è nato per valorizzare l’eredità storica e culturale di Banzi, restituendo identità e centralità al territorio. Con una narrazione che unisce tradizione e innovazione, il museo trasforma la visita in un viaggio nel tempo, promuovendo il patrimonio locale come testimonianza del passato e risorsa educativa e turistica per il futuro.







