Castello Marchesale (Domus Federiciana)

Il Castello Marchesale, noto anche come Palatium Regium, è un imponente edificio fortificato che svetta su Palazzo San Gervasio. Le origini del castello risalgono al 1050 circa, durante l’epoca normanna, e fu concepito come residenza regia. Inizialmente, il castello presentava una pianta quadrata, tipica degli edifici militari normanni, con due torrioni quadrati agli angoli e quattro bifore. La struttura ha subito modifiche nel tempo, in particolare dopo la ristrutturazione voluta dall’imperatore Federico II di Svevia, che trasformò il castello in un raffinato luogo di caccia e allevamento di cavalli murgesi, una razza apprezzata all’epoca. Queste scuderie erano gestite da un magister aratiarum, responsabile della selezione degli stalloni per i cortei imperiali.

Il castello non serviva solo come residenza di campagna per i principi normanni, ma svolgeva anche un ruolo difensivo cruciale, proteggendo il territorio da incursioni saracene e bizantine. Attorno al castello sorsero piccole abitazioni per il personale, formando il rione Santo Spirito, con al centro una chiesa dedicata a San Gervasio, martire cristiano.

Durante il regno di Manfredi, figlio naturale di Federico II, il castello acquisì ulteriore importanza strategica. Dopo la vittoria nella battaglia di Foggia nel 1255, Manfredi vi soggiornò per un periodo significativo, trovando nel luogo un rifugio ideale per la convalescenza. Tuttavia, fu anche qui che Manfredi si ammalò, dimostrando la fragilità della vita anche nei luoghi più prestigiosi.

Dopo la sconfitta di Manfredi nella battaglia di Benevento nel 1266, il castello passò agli Angioini, che lo trasformarono in una scuderia reale per l’allevamento di razze equine di prestigio. Nel corso dei secoli, il castello continuò a subire passaggi di proprietà, ma molte delle sue strutture originarie sono state preservate.

Attualmente, il castello si presenta con una pianta quadrangolare, caratterizzata da torrioni agli angoli e un cortile centrale. Quest’area centrale era un tempo destinata a ospitare vari ambienti residenziali e diverse funzioni, tra cui botteghe e un carcere. L’architettura distintiva, unita alla sua posizione strategica e alla ricca storia, rende il castello un luogo di grande fascino per studiosi e turisti.